Cappella 2

La famiglia Aldrovandi Marescotti ha il giuspatronato della seconda cappella, simmetrica nelle dimensioni e nell'architettura dell'altare all'ottava cappella che la fronteggia. Sull'altare sta oggi un dipinto di M. Franceschini: la Madonna Immacolata; è un deposito della chiesa del Buon Pastore collocato sull'altare dopo gli eventi bellici; un tempo la pala d'altare era un'altra opera perduta di Franceschini: l'Annunziata.
Due statue in stucco stanno a fianco della pala, si tratta di due profeti, sono attribuiti a Pietro Tadolini e risalgono alla seconda metà del Settecento. Le statue sono ampiamente rifatte, poichè come risulta dalla foto accanto alla stessa cappella, dopo il bombardamento del 1943 la figura del profeta Daniele a sinistra risultava acefala e gravemente danneggiata.
In questa cappella, sotto la statua del profeta Daniele, c'è la porta che conduce alla cappella della Santa; su questa porta, per mezzo di una lente, si scorgeva assai ingrandita una grotta con S. Rosalia e un angelo scolpiti da De Maria, un piccolo patrimonio devozionale perduto per i danni provocati dai bombardamenti.

 

 

Sotto, la II cappella 

 

 

 

 

Visita alla chiesa

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La chiesa come si presentava prima delle distruzioni della guerra

Pianta della chiesa.