Cappella 8

Gli Zambeccari, che avevano le loro case in via Barberia, sono patroni della ottava cappella.
Sull'altare, una tela di Marcantonio Franceschini, "Trinità in gloria"; il dipinto proviene dalla chiesa del Buon Pastore e sostituisce il perduto quadro di Emilio Savonanzi. "La Vergine ai piedi della croce". Ai lati del dipinto due statue di profeti in stucco: Geremia e Isaia; le statue sono di Angelo Piò e sono naturalmente simmetriche rispetto ai profeti che Tadolini realizza per la cappella di fronte. La decorazione plastica di Angelo Piò -in questa come nella cappella precedente- veniva a concludere, a circa sessant'anni di distanza, la grande impresa iniziata dal maestro Mazza. Nella parete sinistra della cappella si può vedere ancora oggi un dipinto murale in rnonocrorno di Vittorio Bigari con una figura allegorica che, purtroppo non è più visibile nella parete di fronte. Da questa cappella si può accedere alla sagrestia.

 

 

 

Profeta di Angelo Piò nella VIII cappella 

Visita alla chiesa

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La chiesa come si presentava prima delle distruzioni della guerra

Pianta della chiesa.