Cappella 9

Il giuspatronato della cappella è della prestigiosa famiglia Bentivoglio, vicina da sempre alle vicende di Caterina e del monastero.
Sull'altare in marmo il dipinto di Denis Calvaert S. Francesco riceve le stimmate, della prima metà del XVII secolo. Le guide bolognesi di fine ottocento lo collocano al Corpus Domini solo dopo il 1700, lì giunto dalla quadreria del marchese Paleotti. Sulla parete di sinistra della cappella, il dipinto che raffigura "S. Carlo Borromeo e le pie donne" di Giovanni Maria Viani; il restauro molto recente non ha potuto interamente recuperare le gravi cadute di colore. Manca anche la decorazione della volta. Su ognuna delle colonne che dividono le cappelle, il ciclo con le quindici "Stazioni della Via Crucis"; sono quadretti in terracotta policroma lavorati a rilievo, attribuiti a Sebastiano Sarti e datati 1771. L'insieme dei quindici quadretti proviene dalla distrutta chiesa delle suore carmelitane di S. Maria del Buon Pastore.

 

 

La cupola con l'affresco di "S.Caterina in gloria"

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La chiesa come si presentava prima delle distruzioni della guerra

Pianta della chiesa.