Sorelle Povere di Santa Chiara

La forma di vita dell'Ordine delle Sorelle Povere, istituita dal Beato Francesco, é questa: il Santo Vangelo del Signore nostro Gesù Cristo, vivendo in obbedienza senza nulla di proprio e in castità - dalla regola di S. Chiara.

 

Essere clarissa oggi è una scelta d'amore e libertà. E' credere, con la vita, che Dio solo basta; la clausura allora non è limite, bensì separazione per una comunione più profonda, silenzio abitato, "luogo" dove ogni fratello può trovare dimora.

La nostra vocazione, esclusivamente contemplativa, ci richiama costantemente ad "essere" più che a fare. Per questo la preghiera diventa realtà fondante della giornata, che ne viene impregnata e armonizzata.

Preghiera liturgica, della Chiesa, preghiera comunitaria e preghiera personale, rendendoci una "cosa sola" in Cristo Gesù, ci fanno sperimentare che anche l'umile lavoro quotidiano è Grazia, motivo di contemplazione, di lode, d'offerta, in reciproca obbedienza e gioiosa povertà.

Il sentirci sorelle ci apre al dono, sempre nuovo, della fraternità: non semplice
"stare insieme", ma accanto all'altra, una unità di anime e di cuore nella diversità; mutua accoglienza che si fà condivisione in forza dell'unico ideale: Dio sommamente amato.